Il 25 maggio RifiutArt a Noci con il procuratore Laudati

Il MomArt di Adelfia, meglio conosciuto in passato come Moma, era una delle discoteche più frequentate dell’hinterland barese, gestita direttamente dal clan Palermiti e piazza dello spaccio selvaggio. Sequestrata alla malavita nel 2007, è stata destinata al riutilizzo sociale prima ancora di essere confiscata, nel 2009, un esperimento unico in Italia. La gestione è stata l’Associazione Libera di Don Ciotti, con il contribuito del Teatro Kismet e della Regione Puglia, tramite il programma Bollenti Spiriti. Dal 2010 il MomArt è quindi una splendida realtà, un centro di cooperazione artistica internazionale, in cui vi sono mostre, incontri e concerti.

La scorsa estate in esposizione all’ex discoteca vi è stata la mostra RifiutArt, ovvero il lavoro di diversi artisti, anche internazionali, che hanno trasformato ogni sorta di rifiuto in un’opera d’arte. Un lavoro sperimentale che, tramite la combinazione dell’arte con i temi dell’ambiente e della legalità, poneva l’accento sul problema delle ecomafie, realtà assillante nel Nord Barese.

Lo scorso anno alcuni membri dell’associazione di Noci MurgiaAmbiente hanno fatto visita alla mostra di Adelfia e ne sono rimasti colpiti. Incuriositi hanno quindi proposto al MomArt di portare le opere di RifiutArt in esposizione al di fuori dei confini di Adelfia. Da questa collaborazione è nata la mostra che sarà inaugurata nel Chiostro delle Clarisse di Noci il 25 maggio, alle 18.00, e in esposizione fino al 10 giugno. Ospite d’eccezione dell’inaugurazione sarà il Procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati. Per il tema “arte” saranno invece presenti tra gli altri artisti anche Michele de Palo, oltre a Laura Marchetti, docente di Antropologia all’Università di Bari, e Giancarlo Chielli, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Per il tema “ambiente” ci sarà il Presidente di Legambiente Puglia, Tarantini. All’evento parteciperanno anche il Sindaco di Noci, Liuzzi, e l’Assessore all’Ambiente, Gentile.

La mostra di Noci, rappresenta una buona opportunità per lanciare un messaggio forte alla cittadinanza e per capire come dai rifiuti si possano creare delle opere d’arte. Ma anche rendersi conto di come si possono intrecciare al discorso raccolta differenziata altre tematiche forti e importanti, come il rispetto della legalità certo la cittadina di Noci è totalmente esente dal problema ecomafia. C’è però, come del resto dappertutto, gente indisciplinata in tema di rifiuti. A questo servirà la presenza di molte associazioni del luogo che grazie ad uno schermo in cui si susseguiranno delle foto scattate nel territorio mostreranno discariche di rifiuti abusive.

L’associazione ambientalista inoltre ha in programma il coinvolgimento nell’iniziativa delle scuole di Noci che nella mattinata del 30 maggio entreranno in contatto diretto con gli artisti che illustreranno le loro opere e mostreranno dei filmati inerenti i danni procurati dalle discariche abusive e dagli interessi delle ecomafie.

Andrea Alessandrino

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