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	<title>Made in Italy Notizie &#187; Salute</title>
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	<description>La radio da leggere, il giornale da ascoltare!</description>
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		<title>Bibite gassate ed energy drink: consumare con cautela!</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 17:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina De Ceglie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[bibite gassate]]></category>
		<category><![CDATA[energy drink]]></category>
		<category><![CDATA[zuccheri]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’arrivo dell’estate e del caldo tende ad aumentare il consumo di bibite gassate ed energy drink cioè bevande analcoliche contenenti componenti quali zuccheri e derivati degli zuccheri (glucuronolattone), sostanze stimolanti (come la caffeina), amminoacidi (taurina) e vitamine. Gli energy drink, ricchi di sostanze stimolanti ed energizzanti, sono oramai consumati da un pubblico molto vasto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/bibite.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-49595" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/bibite-217x300.jpg" alt="" width="217" height="300" /></a>Con l’arrivo dell’estate e del caldo tende ad aumentare il consumo di bibite gassate ed energy drink cioè bevande analcoliche contenenti componenti quali zuccheri e derivati degli zuccheri (glucuronolattone), sostanze stimolanti (come la caffeina), amminoacidi (taurina) e vitamine. Gli energy drink, ricchi di sostanze stimolanti ed energizzanti, sono oramai consumati da un pubblico molto vasto che non comprende più solo chi pratica sport. Contenendo zuccheri semplici che forniscono energia molto rapidamente sono da consumare con moderazione come raccomandato dai nutrizionisti e dal Ministero della Salute. Anche le bibite gassate sarebbero da evitare, preferendo bibite più sane come le spremute di frutta fresca. Tutte le bibite gassate possiedono infatti un’elevata quantità di zucchero che potrebbe portare al sovrappeso o all’obesità e favorire lo sviluppo del diabete mellito di tipo 2. Proprio per scoraggiare il consumo di queste bevande è nata la campagna <strong><a href="http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/8829-video-cartoni-animati-contro-bibite-gassate" target="_blank"><strong>&#8220;The Unhappy Truth About Soda&#8221;</strong></a>. </strong>Oltre ad essere molto caloriche, queste bibite  possono comportare la comparsa di carie contenendo acidi come quello fosforico e sono ricche di additivi (ad esempio coloranti o dolcificanti artificiali) che sono oggetto di molti studi scientifici in quanto hanno probabilmente effetti negativi sulla salute. La presenza della caffeina (che agisce come eccitante sul sistema nervoso) in molte di queste bibite, può essere inoltre associata, se il consumo è eccessivo, alla comparsa di aritmia, nervosismo e insonnia. Per visionare il video a cartoni animati impiegato nella campagna contro le bibite gassate si può usare il seguente link:</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=myxwCEGcBYc">http://www.youtube.com/watch?v=myxwCEGcBYc</a></p>
<p style="text-align: right"> Cristina De Ceglie</p>
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		<title>Le uniche persone normali sono quelle che conosci abbastanza bene</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 10:39:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio.curci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Ansia, depressione, stato confusionale … : ognuno di noi conosce alcun altro cui sia stato attribuito e riconosciuto un deficit comportamentale di tal genere, se non addirittura diagnosticato e trattato.  La maggior parte di noi ha provato queste sensazioni in prima persona, magari durante l’ adolescenza, quando si è spesso insicuri ed infelici.  In tali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="text-align: justify;"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/freud.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-49568" title="freud" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/freud-205x300.jpg" alt="" width="205" height="300" /></a>Ansia, depressione, stato confusionale … : ognuno di noi conosce alcun altro cui sia stato attribuito e riconosciuto un deficit comportamentale di tal genere, se non addirittura diagnosticato e trattato.  La maggior parte di noi ha provato queste sensazioni in prima persona, magari durante l’ adolescenza, quando si è spesso insicuri ed infelici.  In tali momenti le emozioni possono essere travolgenti, imprevedibili, incontrollabili ed i nostri pensieri apparire strani e bizzarri.  Ciò non significa che siamo malati di mente o che sia necessario fare ricorso ad uno psichiatra.  Consapevolezza, scelta, motivazione, libero arbitrio, rapporti interpersonali … tutto ciò che ci rende umani possono “degenerare”, superare una soglia di riferimento e divenire “ansia”, “fobia”, “deficit cognitivo”, “amnesia”.  L’ oggetto della psichiatria è profondamente radicato nella esperienza umana comune e quotidiana.  Infatti è possibile riconoscere le proprie vicende nel racconto di un paziente.  Di primo acchito appare tutto familiare; pur tuttavia i sintomi che ci sembra di conoscere così bene servono a diagnosticare disturbi ben lontani dalla nostra esperienza.  Il tutto ha radice in un terreno comune e proprio a tutti: la mente.  In greco “psiche” significa “mente”.  Da qui traggono origine i quattro  termini  di psicologia, psicoterapia, psicoanalisi e psichiatria.  Alle volte il lavoro di un professionista del campo può investire più ambiti.  Ciò vale, naturalmente, per il medico che ha scelto di interessarsi dell’ aspetto psichiatrico della medicina.</span></p>
<p style="text-align: right;">                                                                                Dott. Francesco  Casciaro</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                             Medico Chirurgo</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                            Specialista in Psicoterapia</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                            Specialista in Psicosomatica Clinica</p>
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		<title>Universo psichiatrico</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 15:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio.curci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[freud]]></category>
		<category><![CDATA[psichiatria]]></category>
		<category><![CDATA[psicoanalisi]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

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		<description><![CDATA[La psichiatria non è semplicemente una branca della medicina.  Oltre alla sua scientificità, allo impiego dei colleghi a formulare diagnosi precise e cure basate sulle evidenze, essa rimane una disciplina medica misteriosa ed appassionante, nella quale i progressi delle neuroscienze si scontrano di continuo con quel gran pasticcio che è l’ essere umano.  Infatti nonostante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_49053" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/Sigmund-Freud-9302400-1-402.jpg"><img class="size-medium wp-image-49053" title="Sigmund-Freud-9302400-1-402" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/Sigmund-Freud-9302400-1-402-300x300.jpg" alt="Freud: Padre della psicanalisi" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Freud: Padre della psicanalisi</p></div>
<p style="text-align: justify;">La psichiatria non è semplicemente una branca della medicina.  Oltre alla sua scientificità, allo impiego dei colleghi a formulare diagnosi precise e cure basate sulle evidenze, essa rimane una disciplina medica misteriosa ed appassionante, nella quale i progressi delle neuroscienze si scontrano di continuo con quel gran pasticcio che è l’ essere umano.  Infatti nonostante le scansioni in risonanza magnetica e le “designer drug”, la psichiatria continua ad essere un’ attività basata sulle relazioni interpersonali e la fiducia.  La misteriosa scienza psichiatrica è inoltre intrisa di numerosi pregiudizi nei confronti di coloro che soffrono di “malattie della mente”.  Cerca di essere una bussola, una speranza per lo smarrimento, il disagio in cui versano coloro che soffrono.  Si propone di difendere dall’ onta della vergogna, dal senso di colpa cui possono incorrere anche i cari degli affetti.  Eppure nessuno di noi è in imbarazzo o tanto meno veniamo biasimati quando un nostro familiare soffre di artrite o di qualsiasi altra patologia internistica.  E’ importante, a tal riguardo, che la psichiatria rivendichi la sua legittimità medica per evitare che alla malattia in sé si aggiungano ulteriori, inutili, sofferenze.  Ciò non è una semplice operazione.  Basti pensare che riceve un trattamento speciale anche chi lavora nel settore.  Spesso mi chiedono e non sempre si tratta di una battuta, se si diventa psichiatri perché si è un po’ strani o se si diventa strani dopo essere stati psichiatri per un po’.  Tale branca medica può far paura.  Essa rappresenta l’ unica disciplina che può costringere un individuo a curarsi contro la propria volontà; non a caso tutti in paesi sviluppati esistono leggi speciali che proteggono i malati di mente dalle condanne, ma anche altre che li costringono a sottoporsi ai trattamenti necessari.  Eppure non esistono definizioni e trattamenti semplici ed oggettivi.  Il dibattito filosofico sul libero arbitrio e sul determinismo si accende quando si parla di difesa psichiatrica nei tribunali o quando occorre stabilire politiche per gestire gli psicopatici.  Purtroppo la politica ha imposto lo smantellamento  dei “manicomi” ed attualmente si pone da cornice sul trattamento sanitario obbligatorio, nonostante gli stessi politicanti siano estranei  e culturalmente impropri alla “dicotomia tra mente e cervello”.</p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente la sfida della psichiatria del ventunesimo secolo consiste proprio nel risolvere gli interrogativi etici e sociali posti dalla disponibilità di cure mentali sempre più sofisticate e potenti.  Non sono scettico nei confronti dei passi avanti che la psichiatria ha fatto e continua a compiere.  Ritengo che insieme a tutte le neuroscienze, si stia sviluppando in modo straordinario.  Spesso in psichiatria si consuma il mescolarsi tra timore ed interesse, rispetto e curiosità, verso il funzionamento della mente e del corpo umano.   Non a caso noi psicoanalisti sosteniamo che il fascino della psichiatria sia dovuto al fatto che la malattia mentale mette in scena i nostri drammi interiori; vediamo nella depressione una versione amplificata delle nostre tristezze, assistiamo, dunque, alla plateale perdita di controllo in un individuo e ci accorgiamo delle inibizioni che, di nascosto, teniamo o desideriamo abbandonare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                                     Dott. Francesco  Casciaro</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                                     Medico Chirurgo</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                                     Psicoterapeuta  Psicosomatista</p>
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		<title>Il Seitan, la carne a base di grano</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 10:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina De Ceglie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[seitan]]></category>
		<category><![CDATA[valore biologico]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Seitan è un alimento vegetale, ricavato dal glutine di cereali come il grano e il farro. Contenendo glutine è un cibo da evitare per i soggetti celiaci. È molto usato nelle diete vegetariane e vegane come sostituto dei prodotti di origine animale, in quanto molto ricco di proteine (circa 36 g su 100 g [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/Seitan.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-49017" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/Seitan-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Il <em>Seitan</em> è un alimento vegetale, ricavato dal glutine di cereali come il grano e il farro. Contenendo glutine è un cibo da evitare per i soggetti celiaci. È molto usato nelle diete vegetariane e vegane come sostituto dei prodotti di origine animale, in quanto molto ricco di proteine (circa 36 g su 100 g di prodotto) e povero di carboidrati e grassi. Tuttavia, a differenza dei prodotti di origine animale che contengono proteine ad alto valore biologico dette <em>nobili</em>, contenenti cioè tutti gli amminoacidi essenziali per l’organismo, il Seitan contiene proteine di scarso valore biologico. Questo alimento ha inoltre un contenuto molto basso di lisina (uno degli amminoacidi essenziali), così come il grano, da cui il Seitan deriva. Nel mondo vegetale infatti praticamente solo la soia ha proteine con un buon valore biologico. I legumi ad esempio (fa eccezione solo la soia) scarseggiano in amminoacidi solforati quali la metionina e la cisteina mentre i cereali hanno un basso contenuto di lisina e triptofano. Per ottenere quindi il giusto pool di amminoacidi, necessario alla sintesi delle proteine, bisogna combinare nella dieta diversi prodotti di origine vegetale che assicurano un più completo apporto amminoacidico. Ad esempio è consigliato combinare il Seitan con altri alimenti, quali i legumi che invece sono molto ricchi in lisina. Il Seitan contiene inoltre poco ferro circa 2 mg per 100 g di prodotto e non possiede la vitamina B12 che è presente soltanto nei prodotti di origine animale.</p>
<p style="text-align: right">Cristina De Ceglie</p>
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		<title>La Quinoa, un alimento con tante virtù!</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 11:14:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina De Ceglie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà nutritive]]></category>
		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2013 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della Quinoa”, considerata l’importanza di questo alimento nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà. La Quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta appartenente alle chenopodiacee, la stessa famiglia a cui appartengono gli spinaci ed è originaria delle Ande. Viene coltivata da circa 5000 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">
<a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/iyq2013_color2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48973" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/iyq2013_color2-300x185.jpg" alt="" width="300" height="185" /></a><span style="text-align: justify">Il 2013 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della Quinoa”, considerata l’importanza di questo alimento nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà. La Quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta appartenente alle chenopodiacee, la stessa famiglia a cui appartengono gli spinaci ed è originaria delle Ande. Viene coltivata da circa 5000 anni e non ha particolari esigenze per la crescita; è infatti in grado di sopportare temperature tra -8 e 38 °C, cresce anche a 4000 m sul livello del mare e sopravvive anche in territori aridi (</span><a href="http://www.fao.org/quinoa-2013">www.fao.org/quinoa-2013</a><span style="text-align: justify">). Proprio per questa sua resistenza a situazioni pedoclimatiche avverse è divenuta un prodotto base per l’alimentazione delle popolazioni che vivono nelle aree più povere del pianeta. Considerate anche le sue proprietà nutritive, la coltivazione della Quinoa si è diffusa in tutto il mondo, anche in Europa (compresa l’Italia). È infatti molto ricca in fibre, minerali, vitamine e sostanze antiossidanti,  contiene una buona quantità di proteine e possiede tutti e nove gli amminoacidi essenziali (</span><a title="Lisina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lisina">lisina</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Leucina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leucina">leucina</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Isoleucina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isoleucina">isoleucina</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Metionina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metionina">metionina</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Fenilalanina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fenilalanina">fenilalanina</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Treonina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Treonina">treonina</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Triptofano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Triptofano">triptofano</a><span style="text-align: justify">, </span><a title="Valina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valina">valina</a><span style="text-align: justify"> e </span><a title="Istidina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Istidina">istidina</a><span style="text-align: justify">). Viene venduta in grani che risultano simili a quelli di un cereale. I grani di Quinoa possono essere, ad esempio, utilizzati al posto del riso o del miglio (</span><a href="http://www.altromercato.it/">www.altromercato.it</a><span style="text-align: justify">) oppure sono trasformati in farine per produrre pane e anche pasta (ad esempio spaghetti). Un vantaggio rispetto ai cereali è l’assenza del glutine che rende questo prezioso alimento adatto anche ai soggetti celiaci. Oltre ad essere utilizzata in ambito alimentare, il suo uso si è diffuso anche in ambito farmaceutico, nella dermocosmesi.</span></p>
<p style="text-align: right"><span style="font-family: 'times new roman', times">Cristina De Ceglie</span></p>
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		<title>Quello che non si sa sulle gallette di riso</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 06:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente, è apparsa la notizia, reperibile anche su internet (www.shape.com), che le gallette di riso ed altri alimenti con la fama di essere prodotti dietetici, sono stati inclusi da diversi nutrizionisti nella lista dei cibi da evitare. In effetti, ricercando materiale relativo a questo tipo di prodotto, sono emersi diversi aspetti interessanti e poco conosciuti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/gallette-di-riso-sono-davvero-salutari_2391.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-48237" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/06/gallette-di-riso-sono-davvero-salutari_2391.jpg" alt="" width="250" height="204" /></a>Recentemente, è apparsa la notizia, reperibile anche su internet (www.shape.com), che le gallette di riso ed altri alimenti con la fama di essere prodotti dietetici, sono stati inclusi da diversi nutrizionisti nella lista dei cibi da evitare. In effetti, ricercando materiale relativo a questo tipo di prodotto, sono emersi diversi aspetti interessanti e poco conosciuti, riguardanti proprio l’opportunità o meno di consumare le gallette. Se, ad esempio, il contenuto in grassi è effettivamente basso lo stesso non si può dire per l’indice glicemico (IG). Così come altri prodotti come i crackers, anche le gallette hanno un alto indice glicemico (www.diabetologia.it), addirittura superiore a quello del pane bianco (IG=100) che viene considerato come indice di riferimento. Questa sarebbe quindi già una valida ragione per consumare con più consapevolezza e parsimonia questo alimento.</p>
<p style="text-align: justify">Molta attenzione deve essere prestata, in generale, al processo di produzione dei prodotti alimentari, che può avere importanti effetti sulla qualità nutrizionale degli stessi. Nel caso in questione, viene adottato il processo di estrusione, usato anche per produrre i corn flakes. In pratica il riso, o gli altri cereali impiegati, sono sottoposti a delle pressioni e a delle temperature molto alte che sono responsabili del rigonfiamento e dell’assemblaggio dei cereali tra loro fino a formare il prodotto finito. Le alte temperature sono responsabili di diversi processi chimici. Innanzitutto il calore provoca la perdita di molte vitamine e favorisce la formazione di un legame tra l’amminoacido lisina e il glucosio (reazione di Maillard) con conseguente ridotta digeribilità delle proteine e perdita di questo amminoacido essenziale; inoltre sembra che le condizioni di temperatura e pressione usate possano portare alla produzione dell’acrilammide, un composto tossico (per il quale sono stati definiti dei valori soglia) che si forma nei prodotti ricchi di amido (anche le patatine fritte) quando sono trattati ad alte temperature. Dati a conferma di quest’ultimo preoccupante aspetto sono riportati in uno studio, condotto dalla rivista tedesca Oekotest nel 2012, riguardante diverse marche di gallette di riso, alcune anche di tipo biologico.</p>
<p style="text-align: right">Cristina De Ceglie</p>
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		<title>L&#8217;obiezione di coscienza ed una condanna nel silenzio</title>
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		<pubDate>Mon, 27 May 2013 16:48:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Damiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[A Roma si è tenuto il XIII incontro delle Associazioni locali di Scienza &#38; Vita. In tale ambito, l&#8217;onorevole Carlo Casini ha raccontato di un episodio taciuto, anzi nascosto ai più. Una ginecologa convinta obiettore di coscienza si è trovata davanti ad una scelta: obbedire ad una legge iniqua o rischiare di pagare di persona. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/feto-a-23-settimane.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-47696" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/feto-a-23-settimane.jpg" alt="" width="270" height="186" /></a>A Roma si è tenuto il XIII incontro delle Associazioni locali di Scienza &amp; Vita. In tale ambito, l&#8217;onorevole Carlo Casini ha raccontato di un episodio taciuto, anzi nascosto ai più. Una ginecologa convinta obiettore di coscienza si è trovata davanti ad una scelta: obbedire ad una legge iniqua o rischiare di pagare di persona. Avendo optato, secondo fondate e precise convinzioni,  per la seconda opzione è incorsa in conseguenze pesanti. Una donna avendo appreso che il figlio, di cui era in attesa, era affetto da gravi malformazioni ha deciso di ricorrere al cosiddetto aborto terapeutico. Il feto sviluppato intorno ai sei mesi con opportuna terapie a base di prostaglandine sarebbe stato espulso dopo travaglio di parto. Il medico non obiettore ha iniziato la terapia con un&#8217;evoluzione dei fenomeni di alcune ore. Finito il servizio di costui , subentra la dottoressa obiettore che avvisa il reperibile e quindi il primario per più volte nelle ore successive che non avrebbe fatto alcun atto di assistenza e nè atti terapeutici che avrebbero determinato l&#8217;aborto. Al momento dell&#8217;espulsione del feto, non sappiamo se vivente, è subentrato il primario che ha assistito al parto abortivo. Lo stesso primario ha denunciato il medico obiettore che si apprende è stata condannato ad un anno di reclusione  in modo definitivo  nei tre gradi di giudizio sino alla Cassazione. Non si sa se la dottoressa attualmente è in carcere. Per definizione l&#8217;aborto è un evento che comprende una fase di contrazioni e quindi l&#8217;espulsione. Assistere ad una di queste fasi, non vi è dubbio, vuol dire essere partecipi seppur in modo passivo all&#8217;evento. L&#8217;aborto terapeutico, fatto spesso con fini eugenetici, comprende fasi di qualche ora che non è certamente il &#8221; banale svuotamento con aspirazione del fetino&#8221;. Come si è detto dura ore e spesso i feti immaturi sopravvivono giorni. Alcuni dicono che vadano rianimati, altri medici dicono di no. L&#8217;esperienza personale mi porta a dire che ho potuto assistere alla sopravvivenza di un immaturo di sei mesi per oltre un mese, soggetto a tale procedura perchè cardiopatico.</p>
<p>Altri relatori in questa assise hanno sostenuto che in altri Paesi il problema degli obiettori non si pone perchè gli aborti sono eseguiti in cliniche specializzate private e non in strutture pubbliche e sono a totale carico dei richiedenti.</p>
<p>La legge 194 che ha reso le procedure all&#8217;aborto facilitate e quindi banalizzate solo in strutture pubbliche od accreditate , pone il problema dell&#8217;obiezione a cui hanno aderito la maggior parte dei ginecologi. Ora c&#8217;è chi sostiene di voler  fare il processo a chi obietta. Non si preoccupi questo qualcuno. E&#8217; successo per la dottoressa che ha obbedito al primo comandamento per un medico: difendere la vita. Ha affrontato un giudizio fatto di ignoranza, da giudici sensibili all&#8217;opinione pubblica che indaga e pretende di dare giudizi  su scelte basate spesso su fede e sentimenti di amore. E la fede di ognuno non può essere oggetto di  intromissioni.</p>
<p>E la notizia rimane nel silenzio, senza nessun corteo in difesa dei più deboli e la collega-medico, forse in cella come un comune avanzo di galera, ha la mia personale e commossa vicinanza. E per te vero Medico ci sarà qualcuno che abbatterà sempre il muro del silenzio. E da qui parte un piccolo colpo di piccone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">Leonardo Damiani</p>
<p style="text-align: right;">Ginecologo</p>
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		<title>La prima visita psichiatrica</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 17:52:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio.curci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa accade se il vostro medico di base vi consiglia di consultare uno psichiatra?  Diciamo che la prassi può variare, ma segue sostanzialmente uno schema generale abbastanza prevedibile.  Quasi sicuramente sarà come una intervista.  Sostanzialmente la maggior parte dei consulti consistono in una lunga conversazione, dai trenta ai sessanta minuti e senza che vi sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/freud-sigmund.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-46992" title="freud-sigmund" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/freud-sigmund.jpg" alt="" width="244" height="250" /></a>Cosa accade se il vostro medico di base vi consiglia di consultare uno psichiatra?  Diciamo che la prassi può variare, ma segue sostanzialmente uno schema generale abbastanza prevedibile.  Quasi sicuramente sarà come una intervista.  Sostanzialmente la maggior parte dei consulti consistono in una lunga conversazione, dai trenta ai sessanta minuti e senza che vi sia valutazione fisica (quasi sempre) od esami del sangue.  In primo luogo lo psichiatra vi chiederà di raccontargli, con parole vostre, cosa succede, cosa vi turba e quale pensate possa essere il vostro problema.  Ciò avviene anche qualora fosse stato contattato in anticipo dal medico di base o dal collega che a sua volta ha consigliato di rivolgervi a lui medesimo, presentando il vostro caso.  Il Collega psichiatra preferisce sempre ascoltare cosa ha da riferire il paziente onde avere un’ idea più chiara.  A tal punto egli potrà guidare la conversazione in modo da costituirsi un quadro generale di voi e della vostra vita, ossia raccogliere la vostra anamnesi.  Quindi pone domande su come siete cresciuti e sulla vostra famiglia soffermandosi anche sulle malattie eventualmente contratte; in particolare quelle psichiatriche compreso quelle che possono aver colpito i vostri parenti: anamnesi familiare.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ importante infatti, conoscere qual è stata la qualità di salute del paziente nel passato sia sotto il profilo fisico che mentale.  Soprattutto nel caso in cui il paziente dovesse essere giovane è importante sapere se fa uso  abitualmente di sostanze stupefacenti, in quanto esse stesse possono avere un forte impatto sui problemi psichiatrici.  L’ indagine deve approfondire anche tutte le aree che possono essere rilevanti per il problema da inquadrare, che gradatamente si delinea sempre maggiormente (es. relazioni importanti …  stress di lavoro …  mobbing …  burn out …).</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo tale approfondito ascolto lo psichiatra conduce una valutazione del vostro stato mentale, prendendo in considerazione dettagliatamente tutti i sintomi che presentate (preoccupazioni, umore, disturbi del sonno …).</p>
<p style="text-align: justify;">Di solito si procede con un semplice dialogo, ma in qualche caso ci possono essere domande formali o tests di memoria; non preoccupatevi …, non occorre dimostrare le proprie capacità intellettuali in alcun modo.  In tal modo alla fine della prima visita, lo psichiatra si sarà così formato un’ opinione su quale possa essere il problema da trattare.  Viene quindi formulata una diagnosi, una volta individuate le difficoltà della situazione vissuta dal paziente con le sue relative fonti.</p>
<p style="text-align: justify;">Da qui si passa alla discussione dei trattamenti adeguati al caso: dalla psicoterapia ai farmaci, sino al ricovero in ospedale (raro).</p>
<p style="text-align: justify;">E’ sorprendente, in psicoterapia, notare quante persone abbiano solo bisogno di essere rassicurate.  Nel Regno Unito quasi un quarto dei casi si risolve in un’ unica visita e qualche suggerimento dato al paziente ed al relativo medico di base.</p>
<p style="text-align: justify;">Poiché molti problemi psichiatrici coinvolgono i familiari del paziente, è possibile che lo psichiatra voglia parlare anche con i sui stessi cari.  Ciò può aiutare a capire meglio che cosa succede al paziente, dando la possibilità di tranquillizzare le persone che gli son vicino.  Ora, ho descritto ed informato di qualcosa in più sulla psichiatria, sul primo passo.</p>
<p style="text-align: justify;">Poteva forse essere tutto più semplice nel metodo?  Forse no.  Tutto ciò è il prodotto del contrasto tra forze potenti e sviluppi teorici fondamentali nei progressi notevoli che le neuroscienze stanno compiendo tutt’ora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                            Dott. Francesco  Casciaro</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                            Medico Chirurgo</p>
<p style="text-align: right;">                                                                                            Psicoterapeuta   Nutrizionista</p>
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		<title>La medicina alla Totò</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 15:48:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Damiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[In un film &#8220;Il medico dei pazzi&#8221;, Totò è alle prese in veste di chirurgo con malati che deve operare. In sala operatoria opera il grande professore-Totò. Ad un certo momento prende gli organi, li estrae e li butta via dicendo&#8221; Questo non serve, questo è di più&#8230;&#8221;. Sembra di assistere ad un film di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/totò-il-medico-dei-pazzi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-46968" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/totò-il-medico-dei-pazzi.jpg" alt="" width="102" height="172" /></a>In un film &#8220;Il medico dei pazzi&#8221;, Totò è alle prese in veste di chirurgo con malati che deve operare. In sala operatoria opera il grande professore-Totò. Ad un certo momento prende gli organi, li estrae e li butta via dicendo&#8221; Questo non serve, questo è di più&#8230;&#8221;. Sembra di assistere ad un film di Totò nel momento in cui ad Angelina Jolie degli allegri chirurghi americani, ben pagati, gli hanno asportato le mammelle. Il motivo? Il rischio, sulla base di una analisi genetica, che si potesse formare un cancro. In Inghilterra un altro signore di sessantre anni si è fatto togliere la prostata sulla base di un&#8217;analisi genetica che evidenziava la possibilità di sviluppare un cancro. Agli esami preliminari l&#8217;organo risultava sano, anche se all&#8217;esame istologico sull&#8217;organo asportato si sono evidenziate cellule tumorali iniziali. Qualcuno spieghi a costui che dopo i sessanta anni il cinquanta per cento della popolazione sviluppa il cancro della prostata sino all&#8217;ottanta per cento negli ultraottantenni, anzi è un reperto che si scopre spesso nelle autopsie , anche se in vita non ha dato alcun segno clinico e sintomatico. Infatti tale tumore ha uno sviluppo molto lento che spesso si può controllare solo con terapia medica e guarisce in alte percentuali dopo intervento chirurgico.</p>
<p>Conoscendo come la medicina e la salute è considerata nei paesi anglosassoni e cioè come un bene riservato a chi può pagare, c&#8217;è da pensare che sia la Jolie che il signore inglese abbiamo elargito somme non indifferenti, lasciando trasparire che tali interventi sarebbero negati a comuni mortali che non possano pagare. Allora vi era un&#8217;indicazione medica o solo il desiderio di rimpinguare il conto in banca di medici poco inclini, alla faccia del giuramento di Ippocrate, a fare i reali interessi dei pazienti?</p>
<p>Allora le mammelle che servono? Ad allattare e fare da giusto organo sessuale di attrazione per chi ami. Dunque per l&#8217;allattamento, essendo io la diva Jolie,  mi posso  permettere chi allatta per me utilizzando qualche donna africana in puerperio, posso comprarmi il miglior latte del mondo. Per il mio compagno invece mi rifarò nuova con magnifiche mammelle siliconate, senza imperfezioni e senza rischi. Quindi se ne può fare a meno. E la prostata del signore a che serve, se non per fare figli? Ma sù, ci sono le banche del seme. E se non c&#8217;è l&#8217;erezione ? Il Viagra e il Cialis possono fare al caso suo. La medicina può tutto. Ed allora con questa Sindrome di Jolie elimineremo la tiroide che ha qualche nodulo, la colecisti che serve per digerire ma qualche rara volta si ammala di cancro, l&#8217;appendice, le tonsille organi del sistema linfatico importanti nel fine gioco del sistema immunitario. Così lo stomaco, sino a due terzi del fegato, utero, ovaie se qualche esame genetico è positivo. Viene da chiedersi se l&#8217;esame sveli la possibilità di un tumore al cervello? No problem. Costoro, di fatto, ne fanno a meno e quindi è il primo organo che eliminano quando impongono a medici compiacenti pratiche alla Totò.</p>
<p>Leonardo Damiani</p>
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		<title>Perché la psichiatria è un’ attività medica?</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 18:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio.curci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Domanda banale, ma non tutti sono d’accordo che i centri di salute mentale debbano essere gestiti dagli psichiatri, tant’ è che non è chiaro se queste strutture debbano essere chiamate “centri di salute mentale” o “centri psichiatrici”.  Buona parte delle controversie fa capo ad una rivoluzione del “modello medico” per “taluni” troppo rigido e dominante.  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2012/11/freud.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24775" title="freud" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2012/11/freud-300x218.jpg" alt="" width="300" height="218" /></a>Domanda banale, ma non tutti sono d’accordo che i centri di salute mentale debbano essere gestiti dagli psichiatri, tant’ è che non è chiaro se queste strutture debbano essere chiamate “centri di salute mentale” o “centri psichiatrici”.  Buona parte delle controversie fa capo ad una rivoluzione del “modello medico” per “taluni” troppo rigido e dominante.  Sia la psicologia, sia l’ assistenza sociale si candiderebbero a prendere la guida dei centri di cura (… senza responsabilità clinica …) e persino gli infermieri psichiatrici rivendicano la propria indipendenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrebbe apparire naturale, allora, considerare che alla “salute mentale” spetti una prospettiva più ampia.  Dunque perché gli psichiatri devono essere medici e perché la psichiatria ha assunto un ruolo di comando nelle strutture dedicate alla salute mentale?</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle spiegazioni, non di secondo ordine, ha origine nella sovrapposizione tra disturbi mentali e fisici.  Esistono malattie somatiche che imitano quasi tutti gli stadi di una malattia mentale.  E’ necessario saper condurre una diagnosi differenziale, perché sarebbe molto rischioso non essere in grado di condurre una diagnosi corretta.</p>
<p style="text-align: justify;">I disturbi della tiroide possono manifestarsi con depressione, detta anche “follia da mixedema” od anche ansia.  La carenza di Niamicina, vitamina del gruppo B, può portare alla pellagra che causa gli stessi sintomi della demenza.  La Miastenia e le prime fasi della SLA possono essere facilmente scambiate per un disturbo isterico.</p>
<p style="text-align: justify;">Una seconda attendibile spiegazione sta nel fatto che molti dei trattamenti di maggiore successo ed impegno sono stati analizzati, sviluppati e risolti con approccio medico, con applicazione farmacologica e dunque con la necessità di un medico specialista.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque, di fatto, si è dimostrato efficace il modello medico e suo conseguente metodo; ovvero quell’ approccio che pur basandosi sulla teoria ed il metodo scientifico è sostanzialmente pragmatico: se funziona si continua, diversamente si interrompe; se non si è sicuri si riconsidera la terapia e capire cosa e come è meglio fare.</p>
<p style="text-align: justify;">La psichiatria è di certo indipendente dalla sole teorie e postulati; conserva un approccio ampiamente scientifico.  Vi si trova, inoltre, in essa paternalismo benevolo e la disponibilità (oltre allo spirito di dovere) di assumersi le responsabilità civili e penali.</p>
<p style="text-align: justify;">La psichiatria è dunque una delle figlie della “mamma medicina”, quella un po’ matta.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;">                                                                              Dott Francesco Casciaro</p>
<p style="text-align: right;">                                                                               Medico- Chirurgo</p>
<p style="text-align: right;">                                                                               Psicoterapeuta  &#8211; Nutrizionista</p>
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