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	<title>Made in Italy Notizie &#187; Cinema</title>
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	<description>La radio da leggere, il giornale da ascoltare!</description>
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		<title>Al cinema La Grande Bellezza: gloria e decadenza romane in stile felliniano</title>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 22:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giusy.raco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È uscito il 21 maggio nelle sale italiane l’ultimo film di Paolo Sorrentino che riceve il plauso dalla stampa straniera e si presenta al Festival di Cannes con una pellicola in stile felliniano che celebra glorie e decadenze della borghesia e nobiltà romane narrate attraverso la vita di Jep Gambardella (Toni Servillo). Nel cast Sabrina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/La_grande_bellezza_poster_film_sorrentino-cannes.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47230" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/La_grande_bellezza_poster_film_sorrentino-cannes-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>È uscito il 21 maggio nelle sale italiane l’ultimo film di Paolo Sorrentino che riceve il plauso dalla stampa straniera e si presenta al Festival di Cannes con una pellicola in stile felliniano che celebra glorie e decadenze della borghesia e nobiltà romane narrate attraverso la vita di Jep Gambardella (Toni Servillo). Nel cast Sabrina Ferilli, Carlo Verdone e Serena Grandi che interpreta se stessa. Jep Gambardella è uno scrittore che vive la mondanità romana e colma il vuoto della sua vita trascorrendo le notti tra feste, eccessi e incontri casuali. Ci sono riferimenti a D’Annunzio e il film si richiama fortemente al decadentismo dannunziano: la vita “inimitabile”, gli eccessi,  la crisi esistenziale e dei valori sociali che incorniciano una Roma contemporanea ma fotografata in stile espressionistico. Si riconosce anche quel cinema espressionista tedesco: indimenticabile e paradigmatica la scena d’apertura della festa in cui sono inquadrati i primi piani degli invitati costretti in espressioni parossistiche, volti pesantemente truccati e pose plastiche. E ancora un velato interesse per il male che permea le vite vuote delle celebrità “perdute” e della nobiltà che conserva dei suoi fasti solo un vecchio ricordo. Indebitamento, follia, perversioni, droga, ricerca della spiritualità e solitudine sono i cardini di un film che si muove lento e introspettivo. Grande interpretazione è quella di Servillo che vive il presente trascinandosi consapevole tra finzioni e ricorda il passato capace di lamentarsi  di se stesso ma incapace di cambiamenti. A 65 anni è difficile cambiare (ma non impossibile?) ma ciononostante il protagonista rievoca in pieno con il suo stile di vita quello del “dandy”. Rifiuta i cambiamenti che gli si propongono e preferisce continuare a trascinarsi scontento e contento nei falsi piaceri. <em>La Grande Bellezza</em>, il cui titolo rievoca <em>La dolce vita</em>, la ricerca della perfezione, dell’estetismo assoluto che si riflettono in una città dalle antiche glorie che splende di un passato marmoreo ma che affoga per la viltà umana.</p>
<p align="right">Giusy Raco</p>
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		<title>Pirati! Briganti da strapazzo e pasticcioni bricconi di mare</title>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 14:52:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/pirati-briganti-da-strapazzo-una-divertente-scena-del-film-234477.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47155" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/pirati-briganti-da-strapazzo-una-divertente-scena-del-film-234477-300x218.jpg" alt="" width="300" height="218" /></a>Capitan Pirata, “dall’occhio scintillante e dalla barba lussureggiante”, è il comandante di un’affiatata combriccola di bagordi bucanieri che, nonostante gli agguerriti propositi di depredare e sciabolare, ottengono scarsi risultati e, per di più, sono continuamente vessati dai colleghi corsari di maggior successo. Il capitano, inoltre, è assillato da un ossessionante cruccio: vincere il tanto ambito premio di “Pirata dell’anno” che lo riscatterebbe da un passato di insuccessi e dalle pubbliche prese in giro. Ma, sfortunato e imbranato, Capitan Pirata progetta, a malincuore, di “appendere la sciabola al chiodo”. Le speranze sembrano svanire, finchè la ciurma non si imbatte nello scienziato Charles Darwin che fa un’importante rivelazione: Polly, l’inseparabile pappagallo di Capitan Pirata, è in realtà l’ultimo esemplare esistente di dodo. Prospettando di ricavare un ingente ricompensa, il capitano salpa alla volta della Londra vittoriana, dove si tiene un concorso scientifico che premia la scoperta più sensazionale dell’anno. Sorprese e avventure, però, attenderanno tutto l’equipaggio dei bricconi del mare.</p>
<p style="text-align: justify">Realizzato con un convincente stop-motion, attento sia alle scenografie marinaresche che ai costumi pirateschi, <em>Pirati! Briganti da strapazzo</em> è un prodotto godibile e, come i moderni film d’animazione, fruibile anche da un pubblico adulto che potrà non solo scorgere, tra le vie londinesi, un lynchano Elephant Man, ma anche apprezzare le battute sull’evoluzionismo rivolte a Darwin.</p>
<p style="text-align: justify">Christian De Sica e Luciana Littizzetto prestano la loro voce, rispettivamente, a Capitan Pirata e alla spietata regina Vittoria, veicolando la loro simpatia nei due personaggi rivali che si fronteggiano per contendersi il pennuto Polly.</p>
<p style="text-align: justify">La pellicola, candidata ai Premi Oscar 2013 come Miglior film d’animazione, può essere riassunta nell’esclamazione del protagonista principale: “Facciamo rotta per l’avventura!”</p>
<p> Trailer su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=oPiIvhzsxTE">https://www.youtube.com/watch?v=oPiIvhzsxTE</a></p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>Rewind: La migliore offerta allo Showville</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 06:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pur conclusasi ufficialmente, la Festa del Cinema continua al multisala Showville di Bari. Parte oggi, 21 maggio, la rassegna “Rewind”: ogni martedì, fino al 6 agosto, sarà possibile apprezzare grandi film di grandi registi in due proiezioni giornaliere, alle ore 18.30 e 21, al costo di 3€. Si inizia con La migliore offerta, pellicola firmata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/migiore-off.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47008" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/migiore-off-300x154.jpg" alt="" width="300" height="154" /></a>Pur conclusasi ufficialmente, la Festa del Cinema continua al multisala Showville di Bari. Parte oggi, 21 maggio, la rassegna “Rewind”: ogni martedì, fino al 6 agosto, sarà possibile apprezzare grandi film di grandi registi in due proiezioni giornaliere, alle ore 18.30 e 21, al costo di 3€. Si inizia con <em>La migliore offerta</em>, pellicola firmata dal Premio Oscar Giuseppe Tornatore.</p>
<p style="text-align: justify">Il battitore d’aste Virgil Oldman (Geoffrey Rush) ha trascorso tutta la sua vita nel valutare e stimare opere d’arte e oggetti d’antiquariato di assoluto pregio. Una telefonata da parte di Claire Ibeson (Silvia Hoeks), giovane ereditiera proprietaria di un’antica e lussuosa villa, mette però in discussione l’esistenza solitaria di Virgil. La ragazza incarica l’antiquario di effettuare una valutazione di tutti i beni presenti nel suo palazzo di famiglia, ma non si presenta mai agli incontri previsti, in quanto cela misteriosi segreti che scatenano la curiosità ossessiva di Virgil.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo quattro anni dal suo ultimo film (<em>Baarìa)</em>, Giuseppe Tornatore si rimette dietro la macchina da presa per dirigere un mistery esteticamente perfetto. Il regista siciliano dosa gusto artistico e sensibilità narrativa, costruendo una trama impeccabile in quanto a ritmo e a tensione che infonde nello spettatore.</p>
<p style="text-align: justify"><em>La migliore offerta</em> è un’opera cinematografica pregiata grazie anche all’interpretazione di Geoffrey Rush: l’attore australiano incarna magistralmente la solitudine del suo personaggio, alternando la pubblica compostezza a un carattere facilmente irritabile. È cruciale il rapporto che Virgil instaura con Claire: i due, infatti, si scoprono simili e fragili allo stesso modo. Se da un lato la ragazza, soffrendo di agorafobia, non può avere contatti con il mondo esterno alla sua villa, dall’altro lato Virgil “tocca” la realtà e la vita solo attraverso i suoi guanti, non stringendo mai relazioni personali profonde.</p>
<p style="text-align: justify">Non manca, anche in questa pellicola, il tocco di magia che contraddistingue il cinema di Tornatore: parallelamente allo sviluppo della vicenda del film che, scena dopo scena, si compone come le tessere in un mosaico, il protagonista Virgil assembla, ingranaggio dopo ingranaggio, un vecchio automa ritrovato nella villa di Claire, rilevante e rivelante proprio nel finale.</p>
<p style="text-align: justify">Le musiche di Ennio Morricone, arrangiate con cori e violini, dipingono le immagini di questo film, cullando il pubblico nell’estetica dell’arte e nel mistero della storia, e invitandolo a discernere ciò che è vero da ciò che è falso, ricordando però che “in ogni falso si nasconde sempre qualcosa di autentico.”</p>
<p>Trailer su <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=NsL-4ppRT_4">http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=NsL-4ppRT_4</a></p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>Akira compie 25 anni e torna al cinema!</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 12:03:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[Ha compiuto ben 25 anni ma, per il suo forte impatto grafico e il suo innovativo impianto stilistico, non li dimostra affatto: Akira, fantascientifico e visionario anime giapponese del 1988 è pronto a tornare nei cinema, proponendosi alle nuove generazioni con tutto il suo prorompente immaginario. In occasione del suo 25° anniversario, il film d’animazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/akira.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46939" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/akira-300x161.jpg" alt="" width="300" height="161" /></a>Ha compiuto ben 25 anni ma, per il suo forte impatto grafico e il suo innovativo impianto stilistico, non li dimostra affatto: <em>Akira</em>, fantascientifico e visionario anime giapponese del 1988 è pronto a tornare nei cinema, proponendosi alle nuove generazioni con tutto il suo prorompente immaginario. In occasione del suo 25° anniversario, il film d’animazione, firmato da Katsuhiro Otomo, sarà celebrato dal grande schermo con una versione restaurata in digitale 2K e con audio surround 5.1.</p>
<p style="text-align: justify">Della durata di due ore, la pellicola è ambientata in una Tokyo post-atomica, dove si affrontano bande di teppisti e il clima di crescente tensione è tenuto sotto controllo dai militari. In questo apocalittico scenario, il Caos regna sovrano e il giovane Testuo si ritrova immischiato in una storia più grande di lui. Il ragazzo viene a imbattersi in “Akira”, un segreto progetto governativo che prende il nome dal leggendario salvatore di una credenza popolare, in grado di riportare la pace e ripristinare gli equilibri perduti.</p>
<p style="text-align: justify">Questo capolavoro assoluto dell’animazione nipponica sarà distribuito nei cinema italiani dalla Nexo Digital per un solo giorno, il 29 maggio 2013.</p>
<p>Trailer su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=h-O1Wa0YMfI">https://www.youtube.com/watch?v=h-O1Wa0YMfI</a></p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>I doc di Herzog e Wenders al cinema Abc</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 09:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parte domani, 20 maggio, la breve ma intensa rassegna “Appunti di viaggio” presso il cinema Abc di Bari, situato in via Marconi 41. Articolata in due giornate, l’interessante programmazione prevede la visione di documentari d’autore, firmati dai registi tedeschi Werner Herzog e Wim Wenders. Lunedì 20 alle ore 18.30, Paese del silenzio e dell’oscurità aprirà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/tumblr_lqypz9D1aC1qebry0o1_500.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46863" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/tumblr_lqypz9D1aC1qebry0o1_500-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a>Parte domani, 20 maggio, la breve ma intensa rassegna “Appunti di viaggio” presso il cinema Abc di Bari, situato in via Marconi 41. Articolata in due giornate, l’interessante programmazione prevede la visione di documentari d’autore, firmati dai registi tedeschi Werner Herzog e Wim Wenders.</p>
<p style="text-align: justify">Lunedì 20 alle ore 18.30, <em>Paese del silenzio e dell’oscurità</em> aprirà la giornata dedicata a Herzog. Il documentario, girato nel 1971 e incentrato sul mondo dei sordo-ciechi, affronta il tema con estrema delicatezza e umanità. Alle 20 seguirà <em>L’estasi dell’intagliatore Steiner</em>, mediometraggio che racconta la vicenda umana e sportiva di Walter Steiner, medaglia d’oro per la specialità invernale di volo con gli sci. Chiuderà la retrospettiva su Herzog, la pellicola <em>Fata Morgana</em> del 1968, costituita, come una sinfonia, da tre movimenti: <em>La creazione</em>, <em>Il paradiso</em> e <em>L’età dell’oro</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Martedì 21 maggio, invece, sarà la volta di Wim Wenders. Si partirà alle ore 18.30 con <em>Nick’s movie – Lampi sull’acqua</em>, documentario che svela gli ultimi giorni di vita di Nicholas Ray, regista di capolavori come <em>Gioventù bruciata</em> e <em>Il re dei re</em>. Alle 20 seguirà <em>Tokyo-Ga</em>, film del 1985, incentrato sulla vita frenetica della capitale del Giappone e sul regista nipponico Yasujiro Ozu. L’ultima proiezione della giornata, alle 21.30, sarà <em>Appunti di viaggio su moda e città</em>, un documentario-intervista con lo stilista Yamamoto.</p>
<p style="text-align: justify">La rassegna, promossa dall’Apulia Film Commision, sarà a ingresso gratuito e ogni pellicola sarà proposta rigorosamente in lingua originale con sottotitoli in italiano.</p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>La Casa 2013: requiem per un horror!</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 10:54:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo i remake dei film di Carpenter, Craven e Hooper, era prevedibile che quest’ondata di rifacimenti cinematografici, tipica dell’avvio di questo terzo millennio, avrebbe (s)travolto un altro Maestro dell’Horror anni ’80: Sam Raimi. E, naturalmente, è stata rivisitata la pellicola più emblematica del regista: La Casa. Nella nuova versione c’è proprio tutto del moderno cinema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/la-casa-evil-dead-2013-10.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46793" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/la-casa-evil-dead-2013-10-300x158.jpg" alt="" width="300" height="158" /></a>Dopo i remake dei film di Carpenter, Craven e Hooper, era prevedibile che quest’ondata di rifacimenti cinematografici, tipica dell’avvio di questo terzo millennio, avrebbe (s)travolto un altro Maestro dell’Horror anni ’80: Sam Raimi. E, naturalmente, è stata rivisitata la pellicola più emblematica del regista: <em>La Casa</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Nella nuova versione c’è proprio tutto del moderno cinema del brivido, anzi troppo! Mutilazioni in stile <em>Saw</em>, scene truculente portate all’eccesso, specchi che rifrangono immagini squartate, piogge di sangue (nel senso letterale del termine!) e chi più ne ha più ne metta!</p>
<p style="text-align: justify">Dopo un breve prologo in cui, nella cantina della casa,  una strega viene purificata mediante la sua arsione sul rogo, il film parte con una novità niente male rispetto al suo illustre predecessore: due coppie di ragazzi scelgono di accompagnare la loro amica Mia, in una baita nel bosco, per aiutarla a smettere di drogarsi. Dunque, inizialmente, il mostro da combattere è proprio la polverina bianca, flagello di tante vite massacrate, che si manifesta con ripetute promesse infrante e terribili crisi d’astinenza. La musica cambia, però, quando i ragazzi si imbattono in uno strano quanto raccapricciante Libro dei Morti, custodito in cantina e rilegato con pelle umana e filo spinato, che contiene formule e incisioni raffiguranti caproni, pentacoli e istruzioni per rituali satanici. Dopo che uno dei ragazzi del gruppo legge ad alta voce alcuni passi, in lingua arcaica, del Libro, si scatena l’inferno: demoni e presenze malefiche si risvegliano e assediano la casa, attentando alla vita stessa dei protagonisti.</p>
<p style="text-align: justify">Il giovane regista Fede Alvarez preme troppo sull’acceleratore, pensando che rendere esplicita ogni scena ad alta concentrazione di emoglobina, serva a far accapponare la pelle dello spettatore, quando invece nel passato è stato proprio ciò che non si è visto a rendere estremamente paurosi i film horror. Lo splatter dell’originale cede il posto al sadismo e alle torture che, sì, danno ribrezzo ma sono poca cosa rispetto agli effetti e alle suggestioni che possono creare le atmosfere e una più adatta colonna sonora. Si avverte, inoltre, la mancanza di Bruce Campbell, l’attore che, nei panni del celebre Ash, ha prestato il suo volto a tutta la trilogia di Raimi, contribuendo al successo mondiale del film, divenuto oggi un vero cult.</p>
<p style="text-align: justify">Bella ed efficace risulta, invece, la scena in cui Mia, trovandosi sola nella tetra e nebbiosa foresta, viene avvinghiata da intricati rovi. Inizialmente, sembra che sia la protagonista a cadere, accidentalmente, in trappola tra i rami ma poi, come nella pellicola madre, è l’arbusto a dotarsi di vita propria e a sopraffarla.</p>
<p style="text-align: justify">Non poteva mancare, infine, il tipico eroismo dell’americano che, anche nelle situazioni più improbabili, riesce in tutta calma a tranquillizzare il gruppo con la consueta frase: “andrà tutto bene!”.</p>
<p style="text-align: justify">Presto sarà nelle sale un remake di un altro capolavoro del cinema d’orrore: <em>Carrie</em>, tratto da un romanzo di Stephen King e diretto nel 1976 dall’abile Brian De Palma. Confidiamo in un più riuscito rifacimento? o invitiamo Hollywood a non oltraggiare ulteriormente l’immaginario classico dell’horror?</p>
<p>Trailer su <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=rEm82994_pw">http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=rEm82994_pw</a></p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>L’uomo con i pugni di ferro: Esordio alla regia per il rapper RZA</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giusy.raco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il nome Quentin Tarantino alla produzione non basta per convincere gli spettatori a uscita sala. L’uomo con i pugni di ferro, costato ben 20 milioni di dollari e lunghe riprese (iniziate a Shangai nel 2011) risente dell’influenza di Tarantino, rievoca l’ultimo Django Unchained ma non trae risultati convincenti. Un cast cha annovera la presenza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/images1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-46566" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/images1.jpg" alt="" width="284" height="178" /></a>Il nome Quentin Tarantino alla produzione non basta per convincere gli spettatori a uscita sala. <em>L’uomo con i pugni di ferro</em>, costato ben 20 milioni di dollari e lunghe riprese (iniziate a Shangai nel 2011) risente dell’influenza di Tarantino, rievoca l’ultimo <em>Django Unchained</em> ma non trae risultati convincenti. Un cast cha annovera la presenza di Russel Crowe (Jack Knife), Lucy Liu (Madame Blossom), lo stesso RZA (che si “ritaglia” il ruolo del fabbro protagonista) e Rick Yune (lo stratega sudcoreano di <em>Attacco al Potere</em>) . Sono nel cast anche volti noti alle arti marziali come il wrestler David Bautista (Brass Body), Byron Mann (Silver Lion) che esordì al fianco di Jean- Claude Van Damme in  <em>Street Fighter</em> e nel film culto <em>Crying Freeman</em>; Cung Le (Bronze Lion) ben tre volte campione del mondo di taekwoondo e kick boxing, esporta le arti marziali al cinema e si specializza in sanshou (un ibrido tra kung fu e sanda). <em>L’uomo con i pugni di ferro</em> appare più come una realizzazione egocentrica e adolescenziale del regista RZA, noto rapper che ha collezionato parecchi successi ma che non conta sul successo cinematografico. Buona la prima! E speriamo l’ultima  se non riuscirà in altre prove a svolgere il modo lineare l’incipit e tutto il resto della storia che capitombola frettolosamente scopiazzando il maestro Tarantino. Ambientato in Cina in un’epoca tra il XIX sec e un periodo del tutto fantastico, tre uomini si alleano per combattere, dopo lo sterminio dei clan rivali, l’ultimo violento sopravvissuto che tormenta Jungle Village. Un breve cameo anche per Pam Grier, icona degli anni ’70 del genere blaxploitation. La mistione tra arti marziali, sparatorie, splatter, e battute sarcastiche dal gusto occidentale fanno de <em>L’uomo con i pugni di ferro</em> un’accozzaglia di roba che mal si presta accanto al nome di Tarantino. Ciononostante si tenga conto che è pur sempre l’esordio di un rapper come regista. A ogni modo Buona la prima!</p>
<p align="right">Giusy Raco</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Festa del Cinema: Sorrentino e La scatola blu allo Showville</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 12:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[Chiude con una retrospettiva su Paolo Sorrentino, la rassegna “Rendez Vous” organizzata dal multisala Showville di Bari in occasione delle celebrazioni della Festa del Cinema. Si parte, giovedì 16 maggio, alle ore 18.30 con L’uomo in più, film che rappresenta il debutto cinematografico di Sorrentino come autore di lungometraggi. La pellicola ha per protagonista Toni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/sorrentino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46498" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/sorrentino-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a>Chiude con una retrospettiva su Paolo Sorrentino, la rassegna “Rendez Vous” organizzata dal multisala Showville di Bari in occasione delle celebrazioni della Festa del Cinema.</p>
<p style="text-align: justify">Si parte, giovedì 16 maggio, alle ore 18.30 con <em>L’uomo in più, </em>film che rappresenta il debutto cinematografico di Sorrentino come autore di lungometraggi. La pellicola ha per protagonista Toni Servillo, attore con cui il regista napoletano condivide un’intensa amicizia e una proficua collaborazione professionale. Avvalendosi di una colonna sonora che spazia da successi anni ’80 come <em>I will survive</em> e <em>Don’t let me be misunderstood</em>, a canzoni appositamente composte da Peppe Servillo, frontman degli Avion Travel, il film narra le vicende di un cantante cocainomane. Il personaggio, interpretato con maestria da Toni Servillo, sarà ripreso in seguito da Sorrentino nel suo romanzo <em>Hanno tutti ragione</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Alle 18.30 seguirà la proiezione de <em>Le conseguenze dell’amore</em>, film che ha consacrato Sorrentino come uno dei più promettenti autori italiani nel panorama cinematografico contemporaneo. Presentata al Festival di Cannes del 2004, la pellicola racconta la grigia esistenza di Titta Di Girolamo, il quale nonostante appaia disilluso e metodico, nasconde un segreto inconfessabile.</p>
<p style="text-align: justify">Alle ore 22.30, <em>This must be the place </em>chiuderà l’interessante rassegna. Il film, interpretato dal Premio Oscar Sean Penn, narra la storia di una rockstar ormai in declino che, con il suo trolley, percorrere le lunghe highway americane per far visita al padre morente. Il titolo è un omaggio alla band anni ‘70 dei Talking Heads.</p>
<p style="text-align: justify">La visione delle pellicole sarà introdotta dal critico cinematografico Anton Giulio Mancino.</p>
<p style="text-align: justify">Anche quest’ultima giornata vedrà in rassegna i corti d’animazione promossi dall’associazione culturale La scatola blu e dal collettivo Rase di Bari. Alle ore 20.45 e alle 22.30 gli spettatori potranno godersi il meglio dell’animazione contemporanea.</p>
<p style="text-align: justify">Il costo del biglietto per ogni proiezione è di 3€.</p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>Festa del Cinema: il meglio di Quentin Tarantino allo Showville</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 11:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[Il quarto appuntamento con la rassegna “Rendez Vous”, promossa dal multisala Showville di Bari, farà contenti tutti coloro che amano il genere pulp. Mercoledì 15 maggio, attraverso ben tre titoli, infatti, verrà celebrato il regista che più di tutti ha  dato lustro e dignità cinematografica ai b-movie, rendendoli oggetti di culto e di studio: stiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/quentin-tarantino-reservoir-dogs1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46354" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/quentin-tarantino-reservoir-dogs1-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a>Il quarto appuntamento con la rassegna “Rendez Vous”, promossa dal multisala Showville di Bari, farà contenti tutti coloro che amano il genere pulp. Mercoledì 15 maggio, attraverso ben tre titoli, infatti, verrà celebrato il regista che più di tutti ha  dato lustro e dignità cinematografica ai b-movie, rendendoli oggetti di culto e di studio: stiamo parlando del buon vecchio Quentin Tarantino!</p>
<p style="text-align: justify">La retrospettiva inizierà alle ore 18.30 con <em>Le iene</em>, opera prima del regista americano, che contiene tutti gli elementi della sua filosofia cinematografica: dialoghi improbabili, violenza portata all’estremo, nuova stilizzazione del sangue e citazioni a non finire. Con un cast di attori affiatati, tra cui Harvey Keitel e Tim Roth, una giustificata colonna sonora anni ‘70, una narrazione cronologicamente frammentaria e una geniale tecnica registica divenuta riconoscibile e allo stesso tempo magistrale, <em>Le iene</em> narra la storia di sei rapinatori professionisti che, per mantenere segreta la loro identità, celano i loro veri nomi usando ognuno l’appellativo di un colore. Assoldati dal malavitoso Joe Cabot per perpetrare il furto di  un grosso bottino di diamanti, si ritrovano in un capannone a fronteggiarsi uno contro l’altro per scoprire chi fra di loro è il poliziotto infiltrato che ha mandato a monte il piano.</p>
<p style="text-align: justify">Alle ore 20.30 sarà la volta di <em>Grindhouse – A prova di morte</em> del 2007, film girato da Tarantino insieme al suo amico e collega Robert Rodriguez. La pellicola, ispirandosi ai generi minori come i film d’exploitation anni ’70, è un riuscito esperimento cinematografico che vede come protagonista principale Kurt Russell. L’attore, nelle vesti di Stuntman Mike, terrorizza, a bordo della sua auto corazzata “a prova di morte”, la dj più richiesta di Austin, Jungle Julia, e tutta la sua compagnia di disinibite amiche.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Jackie Brown</em> chiuderà, alle 22.30, la retrospettiva dedicata al regista di <em>Pulp fiction</em>. Il film, assemblando un cast stellare composto da Samuel L.Jackson, Pam Grier, Briget Fonda, Micheal Keaton e Robert De Niro, è la storia di Jackie, una hostess che, per arrotondare il suo stipendio, trasporta droga e denaro sporco provenienti dal Messico. Il contrabbando, gestito dal pericoloso trafficante d’armi Ordell, viene scoperto dagli agenti Mark e Ray che costringono Jackie a dover scegliere se collaborare o marcire in galera.</p>
<p style="text-align: justify">In occasione della Festa del Cinema, ciascuna proiezione avrà il costo di 3€.</p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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		<title>Festa del Cinema: il meglio di Tim Burton allo Showville</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 10:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni.boccuzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[Terzo appuntamento con l’interessante rassegna “Rendez Vous&#8221;, promossa dallo Showville di Bari in occasione della Festa del Cinema. Martedì 14 maggio, attraverso la visione di tre film, sarà possibile entrare nel visionario mondo di uno dei registi più acclamati della cinematografia moderna: Tim Burton. Alle ore 18.30 Big Fish aprirà la retrospettiva. La pellicola, girata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/images.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46222" src="http://www.radiomadeinitaly.it/notizie/wp-content/uploads/2013/05/images-300x165.jpg" alt="" width="300" height="165" /></a>Terzo appuntamento con l’interessante rassegna “Rendez Vous&#8221;, promossa dallo Showville di Bari in occasione della Festa del Cinema. Martedì 14 maggio, attraverso la visione di tre film, sarà possibile entrare nel visionario mondo di uno dei registi più acclamati della cinematografia moderna: Tim Burton.</p>
<p style="text-align: justify">Alle ore 18.30 <em>Big Fish</em> aprirà la retrospettiva. La pellicola, girata nel 2003, è il racconto di una vita incredibile, in cui risulta impossibile separare la realtà dalla fantasia. Interpretato da Ewan McGregor e avvolto dalle bellissime musiche di Danny Elfman, il film è il classico biglietto da visita della poetica cinematografica di Tim Burton.</p>
<p style="text-align: justify">Alle ore 20.30 sarà la volta de <em>Il mistero di Sleepy Hollow</em> con Johnny Depp, attore feticcio per eccellenza di Tim Burton, con cui ha collaborato in ben sette lungometraggi, prestando la propria voce anche nel cartone animato <em>La sposa cadavere</em>. Il film, immerso nelle predilette atmosfere dark che costituiscono il marchio di fabbrica del geniale regista, segue le vicende dell’investigatore Ichabod Crane, chiamato nel villaggio di Sleepy Hollow per risolvere una serie di omicidi commessi da un misterioso cavaliere senza testa.</p>
<p style="text-align: justify">Alle ore 22.30 <em>Beetlejuice &#8211; Spiritello porcello</em> chiuderà la giornata dedicata a Tim Burton. La pellicola, del 1988, è il secondo lungometraggio diretto dal regista statunitense. Micheal Keaton è Beetlejuice, un fantasma irriverente e scatenato che, convocato dalle anime neo-trapassate di Adam e Barbara, viene incaricato di liberare la loro abitazione infestata da esseri umani.</p>
<p style="text-align: justify">Il costo del biglietto per ogni proiezione è di 3€.</p>
<p style="text-align: right">Giovanni Boccuzzi</p>
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